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Archivio Febbraio 2008

Commemorazione a Mario Luzi

by marghette (25/02/2008 - 09:40) |

 Il 28 Febbraio 2008, alle ore 21, a Firenze si commemorerà il poeta Mario Luzi scomparso tre anni fa.

Lo spettacolo sarà allestito a Firenze
nella Chiesa di Santa Monaca

Via di S. Monaca (angolo Via de’ Serragli)

giovedì 28 Febbraio alle ore 21.00

I testi, scelti da
Caterina Trombetti, saranno interpretati dagli attori del CDRC per la regia di Paolo Bussagli con Marcellina Ruocco, Enzo Lenzetti, Carolina Gentili, Gabriella Del Bianco, Massimo Magazzini, Rosa Rita Gallo, Giulio Roselli, Sergio Aguirre.

Musiche a cura di Giuseppe Galgani e Massimo Da Frassini che eseguiranno brani di J. S. Bach, S. Hackett, C. Gounod e un brano di loro composizione.

L'ingresso è gratuito.


1° MARZO 2005
(In memoria di Mario Luzi)
di Salvatore Armando Santoro

“Sento che la vita
sta per lasciarmi”!

L’ultimo canto
è un’espressione
di rimpianto,
un saluto agli amici,
un addio al mondo.

1° Marzo 2005:
il giorno si sveglia
senza un poeta.

Il mondo
andrà avanti lo stesso,
ma le sue parole
non avranno tramonto,
risuoneranno in eterno
nella coscienza degli uomini
giusti.

Ricorderanno alle genti
che “la poesia
salverà questo mondo
sconvolto dalla guerra”
e oppresso dalle ingiustizie.

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Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita

by marghette (01/02/2008 - 11:33) |


 

 

 

 

 

 

Paura dei tuoi occhi,
di quel vertice puro
entro cui batte il pensiero,
paura del tuo sguardo
nascosto velluto d'algebra
col quale mi percorri,
paura delle tue mani
calamite leggere
che chiedono linfa,
paura dei tuoi ginocchi
che premono il mio grembo
e poi ancora paura
sempre sempre paura,
finchè il mare sommerge
questa mia debole carne
e giaccio sfinita
su te che diventi spiaggia
e io che divento onda
che tu percuoti e percuoti
con il tuo remo d'Amore.

Alda Merini


La sua poetica, fatta di ardente visionarietà e profonda, ma al tempo stesso sommessa, inquietudine, la colloca tra le maggiori autrici del Novecento e dei primi anni 2000. Giacinto Spagnoletti sarà il primo a pubblicarla nel 1950, nell'Antologia della poesia italiana 1909-1949, con le poesie Il gobbo e Luce. Nel 1951, su suggerimento di Eugenio Montale e della Spaziani, l'editore Scheiwiller stampa due poesie inedite dell'autrice in "Poetesse del Novecento".
Scrive le venti poesie-ritratti de "La gazza ladra" (1985) e testi per Pierri. Porta a termine "L'altra verità. Diario di una diversa" al quale seguiranno "Fogli bianchi" nel 1987 e "Testamento" (del 1988).
Nel 1993 le viene assegnato il Premio Librex-Guggenheim "Eugenio Montale" per la Poesia, premio che la consacra tra i grandi letterati contemporanei e la accosta a scrittori come Giorgio Caproni, Attilio Bertolucci, Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Franco Fortini.
Da ricordare il volume edito da "l'Incisione", "Alda Merini", che contiene poesie inedite della poetessa e disegni dell'artista Aligi Sassu, opere stampate su torchio in litoserigrafia.
Nel 2003 e 2004 viene pubblicato dall'Einaudi "Clinica dell'abbandono" con l'introduzione di Ambrogio Borsani e con uno scritto di Vincenzo Mollica.

Fonte Wikipedia

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